SHIATSU: CONTATTO VITALE

SHIATSU: CONTATTO VITALE

SHIATSU: CONTATTO VITALE
Tra le discipline del benessere lo Shiatsu è il rimedio antistress preferito dagli italiani (19% delle preferenze). Lo Shiatsu stimola l’armonizzazione energetica della persona attraverso i meridiani (sistema di canali di scorrimento dell’energia vitale codificato dalla tradizione orientale) e di riflesso agisce sulla mente, sullo spirito, sulle emozioni e sul corpo del Ricevente.

Shiatsu, in giapponese, significa “pressione esercitata con il dito” o con la mano.  La pressione è profonda, ma progressiva e  non genera dolore.
Lo Shiatsu opera sul corpo, ma attraverso i punti ed i meridiani, agisce su tutto il nostro essere riequilibrando il corpo, la mente e le emozioni. Con lo Shiatsu i blocchi e le tensioni si sciolgono e la nostra energia vitale si riattiva.

Lo Shiatsu è quindi un trattamento “particolare”, rivolto all’individuo nella sua totalità ed il Professionista Shiatsu dovrà essere una persona un po’ “speciale” dotata di grande interiorità e sensibilità per entrare profondamente in contatto e sintonia con colei o con colui che viene trattato e mettere in atto non solo le caratteristiche dello Shiatsu più specificatamente tecniche, ma anche quelle più sottili come la capacità di osservazione, di attenzione e di ascolto dell’altro. Il Professionista Shiatsu deve saper compiere, nei confronti del Ricevente, un’azione di profondo stimolo personalizzato, un’azione che investa la persona ricevente non solo sul piano fisico più immediato, ma anche e soprattutto su quello energetico e psichico.

Un buon Operatore Shiatsu possiede una ben precisa specializzazione e un’ineccepibile preparazione tecnico professionale acquisita attraverso un percorso di pratica e di studio almeno triennale, seguito da un intenso tirocinio. La sua preparazione, in realtà, non ha mai fine poiché il tipo stesso di studio e di pratica porta il praticante, una volta diventato professionista, a sviluppare e conservare nel tempo l’atteggiamento tipico del ricercatore che continuamente studia e si aggiorna.

Il Ricevente si affida ad un Operatore non solo preparato a trattare in modo adeguato i suoi squilibri ma anche attento, sensibile e disponibile, in un rapporto di reciproca ed attiva collaborazione. In questo scambio l’Operatore pazientemente e sapientemente guida e stimola, mentre il Ricevente prende coscienza dei suoi squilibri e intraprende quel percorso che lo renderà responsabile e partecipe del processo di ripristino di un migliore equilibrio psicofisico.

Lo Shiatsu, disciplina di origine giapponese, si è diffuso in Italia fin dagli anni ’80 ed è ben conosciuta dal pubblico, ma ancora non ha avuto il riconoscimento ufficiale di pratica professionale autonoma.
L’apprendimento della disciplina è svolto presso Scuole di formazione triennale che garantiscono una preparazione seria e qualificante sotto il controllo della Federazione Nazionale Scuole Shiatsu.
L’Operatore qualificato ha un’attestazione del suo percorso di studi specifico che garantisce la competenza personale nella disciplina. Solo alcuni però possono vantare il “bollino di qualità” che la Federazione Italiana Shiatsu ®  rilascia a coloro che superano un esame approfondito e professionale.
Chi desidera quindi avvicinarsi a questa disciplina come Operatore o come Ricevente deve ricercare nell’attestazione rilasciata dalle Associazioni Professionali di categoria quell’elemento qualificante che certifica il buon Operatore Shiatsu Professionista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *